[Guida]Installare Ubuntu 10.04 Lucid Lynx con / e /home separate, in dual boot con uno (o più) sistema operativo.

24 05 2010

Come promesso, eccovi la guida per installare Ubuntu 10.04 Lucid Lynx. Con abbondanti screenshot 😉

Ho pensato questa guida per chi ancora non sa se abbandonarsi completamente all’idea di Ubuntu, e desidera mantenere anche il suo precedente sistema operativo installato. Inoltre grazie ad un piccolo accorgimento, potrete, ogni aggiornamento di versione, installare da zero senza perdere i vostri file e le impostazioni dei programmi. Basterà quindi reinstallare un programma per trovarselo già configurato come prima dell’avanzamento di versione!

Per prima cosa, bisogna assolutamente scegliere che versione del sistema operativo ci va a genio. Al momento le migliori opzioni sono:

  • Ubuntu (che è la versione più usata e famosa),
  • Kubuntu (che offre un’ottima grafica, ma secondo me è ancora indietro come gestione della distribuzione in generale),
  • Xubuntu (versione con sistema gestore desktop XFCE, più leggero per la macchina),
  • Edubuntu (versione pensata per le scuole, che offre programmi didattici preinstallati),
  • Mythubuntu (media center edition) e
  • Ubuntu studio (versione pensata per l’editing video e audio).

Inoltre, Ubuntu ha anch’esso alcune varianti:

  • Live CD Desktop (classico)
  • Alternate (consigliato per i pc con meno di 256 MB di RAM)
  • Netbook Remix (per i netbook; funziona magnificamente, testato io stesso)
  • Live DVD Desktop (ha già i pacchetti di lingua installati, non serve scaricarli manualmente)

Tutte le installazioni sono molto simili, basta una guida unica per tutte, al massimo potrebbe cambiare lievemente l’interfaccia grafica, ma la sostanza è la stessa.

Subito dopo l’installazione avremo a disposizione una suite di programmi già disponibile per l’uso, come:

  • Mozilla Firefox: browser web
  • Evolution: client email
  • OpenOffice: suite d’ufficio
  • Transmission: client BitTorrent
  • Empathy: client messaggistica istantanea (MSN, Skype, Google Talk, Facebook Chat…)
  • Brasero: masterizzazione
  • Simple Scan: semplice interfaccia per la scannerizzazione dei documenti.
  • Molti altri…

Prima di scaricare, controlliamo che architettura monta il nostro pc, se 32 o 64 bit: dovremo scegliere un’ISO apposta in entrambi i casi.

Per scaricare la vostra ISO vi consiglio i torrent,  offrono la maggior velocità disponibile finora. Un elenco dei torrent di Ubuntu lo trovate qui.

Altrimenti, in caso non abbiate la disponibilità a scaricare tramite torrent, potete scaricare direttamente dal server. Ecco i link.

Una volta scaricata la nostra ISO, masterizziamola su CD (o DVD per le ISO più grandi di 700 MB) alla minor velocità possibile, per prevenire errori. Oppure possiamo utilizzare la procedura per installarlo da USB: tramite UNetBootIn.

Masterizzata o inserita su USB la nostra ISO, dobbiamo fare in modo che il pc avvii il boot dal bootloader del cd o della chiavetta. Se non sapete cos’è un bootloader, di corsa a leggere questo articolo 😉

Per fare ciò, dobbiamo temporaneamente modificare una voce del BIOS. Attenzione a modificare strettamente la voce necessaria, per non fare casini! Accendiamo il pc con la chiavetta (o il cd) inserita, e appena la prima schermata premiamo un tasto. Non un tasto a caso, ma il tasto che la schermata cita. Nella maggior parte dei casi il tasto da premere è ‘Canc’ (o ‘Del’). Ma potrebbe essere anche F12, o F2, insomma, vedete voi. Al massimo provate, se ne schiacciate uno per un’altro non dovrebbe succedere nulla. Entrati nella schermata del BIOS dovremmo cercare una schermata chiamata “advanced BIOS settings”, o “boot order”, o qualcosa di simile (Scusate la completa mancanza di screenshot per questa prima parte della guida, ma VirtualBox non ha un BIOS normale, quindi devo per forza spiegarvelo a parole. Inoltre le indicazioni sono piuttosto imprecise, perché i modelli di BIOS sono diversi, e non esiste un’opzione uguale per tutti). Una volta trovata la nostra voce, andiamo a modificare l’ordine di boot. Se abbiamo masterizzato l’ISO su un CD dobbiamo spostare la stringa col nome del nostro masterizzatore (o semplicemente la voce “CD/DVD”, nei casi più fortunati) in alto, per prima nell’ordine di boot. Una volta completata questa operazione cercate nello schermo una dicitura che indichi “Exit and save changes” (come al solito potrebbe cambiare), e premete il tasto corrispondente. Spesso è F10. Ora il computer dovrebbe riavviarsi. Se invece che caricare Windows carica una schermata viola, vuol dire che ce l’avete fatta 😉

Se vi compare una schermata come questa, vuol dire che siete sulla retta via 😉

Aspettando ancora dovrebbe comparire questa schermata.

Impostiamo su Italiano e clicchiamo su “Prova Ubuntu 10.04 LTS”. Nota: potremmo anche cliccare direttamente su “Installa Ubuntu 10.04 LTS”, ma suggerisco la prima alternativa, anche se leggermente più lenta, poiché, se connettiamo il pc a internet, così facendo, non sarà necessario installare manualmente i pacchetti per la lingua.

Comparirà una schermata come questa per pochi secondi...

Ora ricordiamoci di connetterci a internet: dovrebbe farlo automaticamente in caso di connessione via cavo, mentre per connessioni wireless occorre che avviamo noi la connessione. Questo passo è importante, in quanto ci assicura l’installazione automatica del pacchetto lingua. Dopodiché possiamo avviare con un doppio-click “Installa Ubuntu 10.04 LTS” dal desktop.

Facciamo click su "Italiano" e andiamo avanti.

Selezioniamo il nostro fuso orario e andiamo avanti.

Nota: potremo comunque regolare l’ora in futuro, anche se è sbagliata non preoccupatevi.

Selezioniamo il nostro layout di tastiera e andiamo avanti.

Nota: consiglio di provare la tastiera nell’apposito spazio con caratteri strani come @, #, ù, §, *, +, ~… (~: AltGr+ì)

Spuntiamo 'Specifica manualmente le partizioni' e andiamo avanti.

Selezioniamo 'spazio libero' e clicchiamo su 'Aggiungi...'

Nota: attenzione a non toccare le partizioni degli altri sistemi operativi, se vogliamo mantenerli, ed avere un pc con due sistemi. Oppure, se vogliamo eliminarlo, selezioniamo la partizione corrispondente e clicchiamo ‘elimina’. Attenzione: si perderanno così tutti i dati, files, programmi ecc.

Nota2: Facilmente, il sistema operativo precedente occuperà tutto il disco. Per questo consiglio (se siete già arrivati fin qui) di riavviare, andare su Windows, deframmentare con Defraggler più volte, finché non ci mette al massimo 1 minuto a fare una deframmentazione. Dopo tornare a questo punto, e cliccare sulla partizione del sistema Windows, ‘Modifica…’ e darle una nuova dimensione a scelta. Il resto lasciarlo vuoto. E andare avanti da questo punto in poi.

Impostiamo le opzioni come nell'immagine, senza dimenticare 'punto di mount': /

Nota: 9 GB possono essere sufficienti: questa è la partizione dove si installa il sistema operativo + i programmi. Ovviamente decidete voi cosa è meglio per il vostro disco, personalmente trovo che 9 GB sia una dimensione accettabile: i nostri file staranno da tutt’altra parte.

Facciamo lo stesso procedimento di prima (click su 'spazio libero'+'Aggiungi...'), e anche qui, impostiamo come in figura.

Nota: l’area di swap è oggetto di opinioni contrastanti. Secondo il mio parere, 3 GB possono andare bene in tutti i casi. La swap è una specie di parte del disco fisso trasformata in RAM (a grandi linee).


Lo stesso procedimento per l’ultima volta, questa volta selezioniamo tutto lo spazio rimanente (nel mio caso 25960 MB). Copiamo dall’immagine, facendo attenzione a montare la partizione come /home.

Ora ci dovremmo trovare circa a questo punto: suppongo che le vostre partizioni di /home e ntfs siano di dimensioni diverse, ma indicativamente così potrebbe andare.

Inseriamo i nostri dati personali a scelta. Avanti.

Nota: consiglio di scegliere un nome utente e una password abbastanza brevi, perché dovremo inserirli spesso, nel corso della vita del SO. Poi, ovviamente, più lunga è la password, più sicuri siete, ma non penso abbiate dati enormemente importanti 😉 Io ho una password di 3 caratteri e un nome utente di 4… Ma come sempre: a voi la scelta!

Ora avremo un breve riassunto delle modifiche che stiamo per fare. In caso ci sia qualcosa di sbagliato, basta tornare indietro e correggere. Se tutto è ok, possiamo confermare con 'Installa'.

Attendiamo il termine dell'installazione. Dopodiché riavviamo quando richiesto.

Nel frattempo possiamo provare liberamente il sistema, ma tutti i nostri lavori non saranno ovviamente salvati.

Dopo il riavvio, probabilmente potrete scegliere quale sistema operativo avviare, se Windows o Ubuntu. Provate ad avviare Ubuntu, e decidete se tutto è andato a buon fine 😉 Se avete dubbi potete scrivere nei commenti, cercheremo una soluzione!

Buon Ubuntu a tutti!

PS: mi piacerebbe che se qualcuno usasse questa guida, lo scrivesse nei commenti, insieme magari a qualche critica/consiglio! Grazie 🙂

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8 responses

24 05 2010
¬Pontiz

ottima 😉 spiega passo passo con screen… grande 😀

24 05 2010
martpizz

È sempre un piacere 😉

25 05 2010
Chiocca

Bravo Fede, fatta veramente bene. Chiara e semplice. 😉

25 05 2010
martpizz

Grazie, maGGico 😉 iscriviti, se vuoi 🙂

24 07 2010
Rukasan

Guida eccezionale e molto delucidativa, non avevo capito come fare queste diavolo di partizioni, sei davvero molto bravo nello spiegare le cose, complimenti

24 07 2010
martpizz

Grazie mille 🙂 Sei riuscito a completare tutta la procedura?

5 09 2010
10 02 2011
Ivano

Grazie, mi è stata proprio utile

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